Conferenza “Scultura e architettura oggi”, domenica 24 novembre a S. Pietro in Atrio

L’evento si terrà all’interno di Pavilion

 

Quando: domenica 24 novembre alle ore 16.00
Dove: S. Pietro in Atrio, Como (via Odescalchi 3)
Ingresso: libero

Nell’ambito della mostra personale di Salvatore Tulipano, in corso fino al 1 dicembre 2013 a S. Pietro in Atrio a Como,  domenica 24 novembre alle 16.00 si terrà la conferenza “Scultura e architettura oggi”. L’incontro avrà luogo all’interno di Pavilion, la scultura monumentale concepita e realizzata dall’artista appositamente per l’ex chiesa di S. Pietro in Atrio.Interverranno al talk Paolo Bolpagni, Luciano Caramel, Alberto Rigoni e l’artista stesso, che si scambieranno opinioni sul tema del rapporto tra scultura e architettura.

Salvatore Tulipano, Pavilion, 2013

Salvatore Tulipano, Pavilion, 2013

Pavilion, da un punto di vista plastico, è frutto di un approfondimento del vivo dibattito che intercorre fra la scultura e l’architettura anche in relazione alla connotazione degli spazi espositivi contemporanei, una scultura sviluppata su grande scala e contenente al suo interno la recente produzione plastica, pittorica e grafica dell’artista, rifuggendo dall’aspetto prettamente funzionale in favore di un metodo formale che, allo stesso tempo, lascia spazio e gestisce un’assoluta libertà creativa.

Co.Co.Co. è il concorso ideato nel 2009 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, con l’obiettivo di scoprire e favorire giovani artisti emergenti, promuovendo il loro lavoro sulla scena artistica contemporanea nazionale e internazionale. Co.Co.Co. ha ricevuto il patrocinio del GAI Associazione per il Circuito dei giovani artisti italiani e, da quest’anno, è il concorso ufficiale per la selezione in ambito nazionale degli artisti partecipanti alla JCE Jeune Création Européenne, la biennale itinerante che dal 2013 al 2015 toccherà 9 città europee, giungendo a Como nel 2015.

Salvatore Tulipano (Milano, 1985) è stato scelto tra 376 candidati, da una giuria composta da: Roberto Borghi, critico d’arte e curatore, Daniele Palazzoli, responsabile arte moderna e contemporanea, Galleria Blu, Milano, Ivan Quaroni, critico d’arte e curatore, Luigi Ratclif, segretario GAI, Lorena Giuranna, critico d’arte, curatore e responsabile del dipartimento educativo del MAGA di Gallarate. Salvatore Tulipano è stato anche selezionato dalla giuria a partecipare, insieme ad altri 5 finalisti Co.Co.Co. alla JCE Jeune Création Européenne.
L’artista ha vinto con l’opera Deconstructionist aesthetic project, una scultura in cartone pressato composta da elementi geometrici incastrati l’uno nell’altro, concepita in una sovversione di ogni principio di simmetria e di ortogonalità e pensata per uno sviluppo in scala.

Di Tulipano la giuria ha apprezzato e riconosciuto la capacità di instaurare un rapporto di relazione tra le pratiche della scultura e dell’architettura. Figlia del Minimalismo e del Decostruttivismo, la sua ricerca dimostra, infatti, un’interessante propensione a superare la dimensione oggettuale della scultura accostandosi piuttosto alle pratiche di progettazione tipiche dell’architettura monumentale.
I suoi oggetti, frutto di un accurato assemblaggio di moduli geometrici e di una particolare attenzione per l’equilibrio dei volumi, ci offrono un interessante spunto di riflessione sui futuri sviluppi dell’arte plastica e sulle sue possibili applicazioni nel campo dell’urbanistica e dell’edilizia pubblica. Accanto al lavoro scultoreo, talvolta Tulipano aggiunge una parte performativo/relazionale, attraverso il coinvolgimento del pubblico che interviene nella costruzione delle sculture scomposte in moduli, che vengono assemblate dai fruitori o in base alle indicazioni impartite dalla voce fuoricampo dell’artista, oppure collaborando con l’artista stesso in un triplice confronto diretto: artista – opera – fruitore.

Salvatore Tulipano è nato a Milano nel 1985. Dopo studi artistici a indirizzo architettura ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive e lavora tra Milano e Londra.

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue con testi di Paolo Bolpagni. Inoltre, è disponibile il catalogo di Co.Co.Co. Como Contemporary Contest 2013, che raccoglie le opere del vincitore e dei finalisti del concorso che hanno esposto nella collettiva in S. Pietro in Atrio nello scorso settembre, con testi di Roberto Borghi e Paolo Bolpagni e interviste di Emma Gravagnuolo.

La mostra è visitabile fino al 1 dicembre, dal martedì alla domenica dalle 14.30 alle 18.30, ingresso libero.

Como, novembre 2013

Contatti
Assessorato alla Cultura, Comune di Como, tel. 031 252352, cultura@comune.como.it