Il Giappone a Como

dal 16 al 24 maggio a San Pietro in Atrio

 

Quando: dal 16 al 24 maggio
Dove: San Pietro in Atrio
Ingresso libero
Inaugurazione sabato 16 alle ore 16.30

 

In occasione del 40° anniversario del gemellaggio tra Como e Tokamachi, l’Associazione culturale giapponese Miciscirube con il sostegno del Comune di Como  e del Consolato Generale del Giappone a Milano, organizza una settimana dedicata alla cultura giapponese attraverso seminari, concerti, laboratori per bambini e allestimenti di oggetti tradizionali.

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Di seguito il calendario dettagliato delle iniziative.

SABATO 16 MAGGIO
16:30 – INAUGURAZIONE
ORE 17:00
“LA VOCE DEL TUONO”

Concerto di Taiko
le potenti percussioni giapponesi a cura dell’Associazione Taiko Lecco
Si dice che il potente suono di questi tamburi sia simile al tuono e che addirittura
possa giungere nel cielo. Persino la dea del sole, Amaterasu, offesa e ritiratasi in una
grotta non ha potuto resistere alle vibrazioni dei potenti tamburi taiko. Si suonavano e
si suonano per chiamare i kami, le divinità shintoiste, al cospetto degli uomini.
Gesto, concentrazione, vibrazioni, movimento e ritmo coinvolgono il pubblico in
un’emozione profonda che coinvolge tutti i sensi.
Festa e gioia si alternano e mischiano a solennità e rigore.
Allo spettacolo parteciperanno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Lora
che hanno praticato le percussioni giapponesi nell’ambito del progetto GEMINI,
ideato dal Comune di Como in collaborazione con AVC-CSV e Coordinamento Comasco per la Pace.

 

DOMENICA 17 MAGGIO
ORE 15:00
“L’ARTE DELL’IKEBANA”

Presentazione e dimostrazione di Ikebana
a cura di Paola Piras, Ikebana Ohara Study Group, Venezia.
Ikebana significa letteralmente “ fiori vivi”: è l’arte giapponese di disporre i fiori ed ha
oltre mille anni di vita. L’ikebana dà una grande rilevanza al ciclo stagionale ed è
proprio usando quello che ogni stagione ci offre che è possibile entrare in armonia e
contatto con la natura stessa. La ricerca dell’essenzialità, l’asimmetria e la
valorizzazione delle linee nella composizione sono alla base di quest’arte.
Nella forma più semplice una composizione di ikebana si basa su una formula fissa:
un triangolo formato da tre punti che rappresentano il cielo, la terra e l’uomo.
La perfezione delle linea, l’armonia dei colori, lo spazio e la forma sono fondamentali.

16:30 – 17:30
WORKSHOP DI IKEBANA

a cura di Ikebana Ohara Study Group, Venezia
max 12 persone,
prenotazione obbligatoria tramite mail a: miciscirube2@gmail.com

 

MARTEDI 19 MAGGIO
18:00 – 19:30
“NOSTRA SIGNORA DELLE STORIE.

MURASAKI SHIKIBU: LA STORIA GENJI”
Incontro sulla letteratura giapponese
a cura di Angelo Z. Gatti
Il “Genji monogatari”, “La Storia di Genji” è il romanzo classico della letteratura
giapponese. Fu scritto nei primi anni del Mille dalla Dama di Corte Murasaki Shikibu.
Definito da Akiyama Ken “il classico dei classici”, è il fluviale romanzo dell’intera
esistenza di Genji, un immaginario figlio di un imperatore e di una favorita: gli amori,
l’esilio, il ritorno, l’apoteosi e il declino del Principe Splendente alla Corte Imperiale del
Giappone di mille anni fa.

 

MERCOLEDI’ 20 MAGGIO
18:00 – 19:30 -
“LA CERIMONIA DEL TÈ OLTRE LE APPARENZE”

Seminario
a curra di Chiara Codetta e Roberto Vaccani,
in collaborazione di “Tea World” Via Odescalchi, Como.
Noi la chiamiamo “cerimonia del tè”, in giapponese “tè e acqua calda”:
rito o quotidianità?
ricerca spirituale o passatempo per ricche signore borghesi?
Storia, estetica, principi filosofici, oggetti e maestri del cha no yu tra parole e immagini.


GIOVEDI’ 21 MAGGIO

18:00 – 19:30
“LA CARTOGRAFIA IN GIAPPONE”

Seminario
a cura di Giovanni De Agostini
Si parlerà dei cartografi giapponesi che hanno operato dal XVIII° agli inizi del XX°
secolo con particolare riferimento a Tadataka Inou (il De Agostini della cartografia
giapponese).
La relazione sarà corredata da proiezioni di esempi cartografici in giapponese.


VENERDI’ 22

17:00 – 18:30 -
LABORATORIO DI PERCUSSIONI GIAPPONESI

taiko per bambini
a cura dell’associazione Taiko Lecco
Si propone un breve laboratorio di percussioni tradizionali giapponesi per
assaporarne la forza e e per sperimentare il piacere del suono unito al
gesto e al movimento.
Movimento, energia, precisione, concentrazione, attenzione e rispetto sono
i punti che caratterizzano il lavoro individuale del laboratorio.
La pratica individuale travalica i suoi confini e diventa l’armonia e la forza di
suonare all’unisono, insieme. La pratica del taiko consiste nel coniugare
suono e ritmo al movimento. La ricerca e la consapevolezza nel movimento
e il profondo coinvolgimento emotivo con il suono del tamburo sono parte
di quel lungo percorso che caratterizza l’apprendimento del taiko.
Ascoltare il taiko è piacevole; suonarlo lo è ancora di più.
Non ha importanza possedere doti musicali né competenze teoriche:
basta percepire il suono dei tamburi con tutto il corpo, per questo è adatto
a soggetti con esperienze e attitudini musicali molto diverse.
Età 6-12 anni, max 20 bambini.
prenotazione obbligatoria tramite mail a: miciscirube2@gmail.com


SABATO 23

15:00 – LABORATORIO DI ORIGAMI PER BAMBINI
16:00 – LABORATORIO DI ORIGAMI PER ADULTI
a cura di Michio Jodai
L’origami è l’arte tradizionale giapponese di piegare un foglio di carta per farne una
forma tridimensionale. Più che un gioco o un passatempo, l’origami vuole essere un
modo di avvicinarsi agli elementi della cultura e tradizione giapponese che sono stati
tramandati di generazione in generazione. In particolare si può fare esperienza del
senso della bellezza giapponese creando una forma a partire da un semplice foglio
di carta.
Piegando gli origami troveremo un mondo pieno di sorprese!
max 15 persone per laboratorio,
prenotazione obbligatoria tramite mail a: miciscirube2@gmail.com

17:30 – “TINGASU PROJECT”
Concerto di canzoni giapponesi
a cura di Akiko Kozato e Walter Lupi
Un incontro tra una cantante giapponese di musica lirica contemporanea e un
raffinato chitarrista “acustico” per rivisitare, arrangiandole per chitarra e voce, alcune
melodie della tradizione nipponica. Il repertorio è caratterizzatoda alcuni tra i più noti
canti popolari risalenti all’epoca medioevale fino alla fine del 900. Un Excursus che
inizia da Okinawa e termina all’estremo nord del Giappone…
Il progetto “Tinsagu”, letteralmente “balsamina”, pianta erbacea con proprietà
antinfiammatorie, è l’incontro tra le radici della tradizione nipponica e le armonie
occidentali, non per una scontata o stereotipata “fusion” etno-musicale, quanto in vista
di una profonda scoperta di elementi comuni da incrociare, da unire in matrimonio e
usare come stimolo per inventare emozioni da spargere lontano così come vengono
scagliati i semi dei frutti della balsamina quando giungono a maturazione.

 

DOMENICA 24
11:00-17:00
PROVA DI KIMONO

max 20 persone,
prenotazione obbligatoria tramite mail a miciscirube2@gmail.com
15:30 – 16:30
“KIMONO LA VARIETÀ DEGLI ABITI GIAPPONESI”

Seminario
a cura di Paolo Agostini
La compresenza, nel quotidiano del popolo giapponese, di istanze di una modernità
che avanza curiosa e inesorabile e di segni di una tradizione quanto mai radicata, non
finisce mai di incuriosirci e di stupirci. Il kimono é uno di questi segni. Non importa se
il consumismo ha imposto nuovi costumi, all’insegna della velocità. Il kimono é “slow”,
e ci racconta una storia che abbiamo sempre bisogno di sentire. La storia di un abito
che della vestizione ha fatto un rituale, di un oggetto che – attraverso le epoche – é
stato “medium” fondamentale per collocare con precisione le persone all’interno delle
relazioni sociali. Oggi é raro che il kimono venga utilizzato per uso quotidiano, mentre
viene ancora indossato in situazioni tradizionali, occasioni speciali, ricorrenze,
matrimoni, cerimonie e feste, oppure come abito vintage, all’interno di correnti di
moda che si basano sulle contaminazioni e il recupero.
Il kimono resta, nonostante tutto, un oggetto vivo, testimone di una cultura
straordinaria.

Info e prenotazioni: miciscirube2@gmail.com
www.miciscirube.com