Mostra di Ivano Rota

Le sue sculture in mostra allo Spazio Ratti dall’11 al 30 gennaio

 

dove: ex chiesa di S. Francesco – Spazio Ratti, largo Spallino 1 Como
quando: dal 11 al 30 gennaio 2015; inaugurazione 10 gennaio 2015 h.17.00
orari: da martedì a venerdì: 16.00-19.00; sabato e festivi: 10.00-12.00; 15.00-19.00
ingresso: libero
La mostra “Urla dal pianeta” presenta una ricca selezione di sculture in legno dell’artista canturino Ivano Rota. La scelta delle opere in mostra nasce dalla volontà dell’artista di trovare una possibile risonanza al grande evento di Expo 2015, “Nutrire il pianeta”. L’artista, che crede nella capacità dell’arte di essere non solo occasione di piacere estetico ma forma efficace di denuncia, sente la responsabilità di mettere in luce tutto ciò che nel pianeta non ha voce: persone, popoli, animali, natura da cui si leva l’urlo, efficace immagine della sofferenza e della volontà di riscatto.
frettaOltre il pessimismo che porta all’accettazione passiva del mondo che stiamo costruendo, lo sguardo di Rota sulla realtà invita a prendere coscienza dei mali di questo nostro tempo, guardarli in faccia per combatterli. Le sue figure, memori della passione per il Teatro che da decenni lo porta a girare l’Italia con i burattini del suo Teatro di figura, sono maschere che raccontano ciò che ci circonda con disincanto: il potere persuasivo della tecnologia, lo sfregio della bellezza ferita nelle nostre città, la fame insaziabile del potere politico, l’incapacità di spirito critico assuefatto alle verità dei mass media, la fretta di giornate che passano convulse senza il tempo dedicato a ciò che conta, la natura consumata dall’avidità, panoramica di ciò che rende l’uomo meno uomo. Non esiste però prospettiva disperata, la mostra si conclude infatti con la triade “Nascita”, “Infinito”, “Pace a prescindere”. Urla ascoltate e accolte possono risolversi nella Speranza, impegno personale e comunitario.
La mostra si arricchisce della collaborazione del Coordinamento comasco per la pace che, in sintonia con i temi affrontati dalla mostra, proporrà una serata di riflessione sugli attuali conflitti e le loro origini, spesso meno apparenti.
Sarà presente anche l’associazione “Cultura animale” di Como che presenterà “Animali: si salvi chi può” Slideshow su alcune specie animali presenti nelle liste rosse IUCN che rischiano oggi l’estinzione: L’enorme patrimonio di biodiversità che stiamo inesorabilmente perdendo.
Altra prestigiosa collaborazione è quella con il teatro artigiano di Cantù che presenterà nelle serate 23 e 24 gennaio l’ultima produzione “BAAL. Frammenti di leggenda del Dio di Ugarit”. La pièce, in tre atti, scritta e diretta da Sergio Porro, narra il mito di Baal, Dio della Tempesta nel pantheon delle divinità fenicie.

urloIvano Rota nasce a Neuchatel -CH- il 22/04/61.
Autodidatta in ambito artistico, la vera formazione pratica ed artistica avviene nella bottega di famiglia, fin da bambino, con il padre Giuseppe, falegname, a Cantù.
Nei primissimi anni ’90 la passione per il Teatro e la scultura trovano una prima forma concreta nel Teatro di Figura, in particolare nel Teatro dei burattini, fondando il “Teatro dei burattini di Ivano Rota”, che partecipa ai maggiori festival e rassegne di Teatro di Figura per tutta Italia.
Nel 2000 il burattino “Truciolo”, un garzone di bottega, che nel carattere e nella parlata riprende le tradizioni brianzole legate soprattutto al legno, è assunto dalla Giunta Comunale della città come simbolo e maschera della città di Cantù. Nel 2012 è la volta della città di Meda che adotta il burattino “Liturina”, un cavallante, quale simbolo della città, portatore delle sue tradizioni.
Negli ultimi anni l’artista si dedica principalmente alla scultura di grandi opere prevalentemente in legno, ed infine alla pittura, alla ricerca di una tecnica espressiva per composizioni legate ancora all’uomo, ai suoi diritti e alle sue libertà fondamentali e a quelle dell’intero Pianeta.
Ulteriori informazioni sull’artista e la sua opera su http://www.ivanorota.it/