Mostra Marco Vido. Crucifixum

A S. Pietro in Atrio dal 27 marzo al 12 aprile

 

dove: S. Pietro in Atrio, via Odescalchi 3, Como
quando: 27 marzo – 12 aprile 2015 / inaugurazione giovedì 26 marzo ore 18.00
orari: martedì, mercoledì e giovedì 15.00-19.00; venerdì, sabato e domenica 10.00-19.00
ingresso libero

S. Pietro in Atrio a Como, dal 27 marzo al 12 aprile, ospita l’esposizione Marco Vido. Crucifixum, a cura di Elena Isella. La mostra propone una selezione di opere, in gran parte realizzate per questa personale, accomunate dal tema della Croce e della Crocefissione. Soggetto ricorrente nella produzione di Vido (Como, 1960), la figura di Cristo crocifisso è delineata dall’artista in modo tale da poter essere accostabile da chiunque: è un Cristo quanto mai umano, osservatore dalla croce di un’umanità che vede e sente sofferente.

Marco Vido, ridatemi il mondo!, 2015

Marco Vido, ridatemi il mondo!, 2015

Con questa monografica, a breve distanza temporale dalla precedente (Mariano Comense, 6-29 giugno 2014), Vido mostra al pubblico anche una nuova modalità espressiva. Il supporto sul quale il pittore lavora è cambiato: non è più la tela tesa, bensì la iuta grezza lasciata cascante, tele di cotone non preparate, carta. Un altro aspetto di novità nella sua pratica artistica è poi quello di smembrare, rimontare, modificare in corso d’opera l’ampiezza dei nuovi supporti con cuciture fatte a mano: “così il supporto – come la curatrice scrive nel catalogo – può diventare grande quanto il moto del dipingere richiede”.

La mostra si impone all’attenzione del visitatore grazie alle opere di grandi dimensioni che, nel suggestivo ambiente dell’ex chiesa di S. Pietro in Atrio, acquisiscono una particolare valenza installativa di grande coinvolgimento. L’allestimento prende avvio dalle prime Crocifissioni di Vido (2009) per addentrarsi nella serie Crucifixum – caposaldo di tutta l’esposizione – e stupire con le sorprendenti Ridatemi il mondo! e Jesus Christ Superstar.

Nota biografica dell’artista
Marco Vido (Como, 1960) si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1985. Dopo anni di intensa attività come architetto, decide di dedicarsi a tempo pieno alla pittura, prima per passione poi affrontando temi dal contenuto sociale. Le ingiustizie, le sopraffazioni, le disuguaglianze, l’“umana cosa” sono alla base della sua ricerca. Affascinato dai grandi maestri delle Avanguardie storiche e della Minimal Art, Vido si esprime attraverso una pittura espressionista i cui rapporti cromatici prediligono il bianco e il nero che maggiormente sottolineano la drammaticità dei contrasti. Risiede e lavora a Como.

Tra le esposizioni personali: Como, L’art, con testo critico di Elisabetta Mossinelli (aprile-giugno 2012); Genova, Satura Art Gallery, Flowers’ Passion, a cura di Flavia Motolese (26 ottobre – 9 novembre 2013); Mariano Comense, Villa Sormani, Marco Vido. Dentro, a cura di Elena Isella (6-29 giugno 2014). Tra le esposizioni collettive: Como, ex chiesa di San Francesco, Mantero. Cento anni di architettura, a cura di Davide Mantero e Jessica Anaïs Savoia (8 giugno – 7 luglio 2011); Genova, Satura Art Gallery, SaturARTE 2013 (14-28 settembre 2013); Genova, Milano, Profili d’artista. Percorsi dell’arte contemporanea, a cura di Mario Napoli (Palazzo Stella: 12-26 aprile 2014; MAEC – Milan Art & Events Center: 19 aprile – 3 maggio 2014).

 

Info: http://www.marcovido.com/