Mostra Valdi Spagnulo “Sguardi sospesi”

Al Broletto dal 4 maggio al 2 giugno le sculture dell’artista pugliese

 

dove: Broletto, Piazza Duomo, Como
quando: dal 4 maggio al 2 giugno 2014; inaugurazione sabato 3 maggio ore 18.30; finissage lunedì 2 giugno alle 17.30
orari: martedì-mercoledì-giovedì dalle 15.00 alle 19.00 / venerdì-sabato-domenica dalle 11.00 alle 19.00
ingresso: libero

Sabato 3 maggio alle 18.30 inaugura al Broletto, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, la mostra di Valdi Spagnulo “Sguardi sospesi”, curata da  Claudio Cerritelli.
L’esposizione, pensata appositamente per questo spazio espositivo, racconta l’escursus della recente poetica dell’artista di origine pugliese che dal 1973 vive a Milano.
Scrive il curatore della mostra Claudio Cerritelli:

Valdi Spagnulo, White shadow 2007, ferro, acciaio, plexiglass pigmentato, vernici, cm.70x80x15 ca.

Valdi Spagnulo, White shadow 2007, ferro, acciaio, plexiglass pigmentato, vernici, cm.70x80x15 ca.

“Questa mostra oscilla tra passato e presente ripercorrendo circa 7 anni di lavoro di Valdi Spagnulo attraverso cicli di opere che trasformano il luogo espositivo in un teatro di percezioni visive e tattili. L’ambiente è attraversato dagli stati pulsionali dei materiali, concatenazioni di opere bilanciate su opposte qualità, dinamismi plastici modulati nella fermezza del metallo e lievi cromatismi depositati nella trasparenza del plexiglas.
Valdi sviluppa il suo racconto polisensoriale cercando respiri dilatati, percezioni instabili del vuoto, vibrazioni aeree sospinte oltre i limiti del reale, prossime a quella vastità imponderabile cui aspira lo scultore mentre costruisce e trasforma i materiali scelti con ostinata accuratezza.
Lo spettatore ha il compito di entrare nelle soglie abbagliate dal bianco totale e di ammirare le geometrie disseminate nello spazio, dialogando con metamorfosi di forme reversibili e con schermi di immaginarie galassie, fino a captare i mutevoli riverberi che modificano i confini prestabiliti.
Nel percorso espositivo le opere si presentano nella dimensione irripetibile di nuove relazioni, partecipano a un’istallazione totale giocata sulle consonanze dei materiali, in uno scambio continuo tra valori strutturali e percezioni virtuali, processi fisici e mentali tenuti sempre sul filo della leggerezza.
I cicli di ricerca (2007-2014) si collegano spontaneamente tra di loro come una costellazione d’immagini in cui s‘incontrano i caratteri persistenti dell’immaginario di Valdi: simmetrie infrante, torsioni in bilico, sconfinamenti lineari, impronte modulari,  e ogni altra tentazione di inglobare architetture interiori e astrazioni spaziali.

Valdi Spagnuolo, Schermo 2014, ferro,verniciato bianco, plexiglass trattato e colorato, cm.60x40x17 ca

Valdi Spagnuolo, Schermo 2014, ferro,verniciato bianco, plexiglass trattato e colorato, cm.60x40x17 ca

In questa dimensione polivalente spazio nascono inquiete tensioni mentali, cresce il conflitto tra emozione e razionalità, si avvertono possibilità sensoriali intrinseche alla luce che si rivela e -al tempo stesso-  si trasforma in energia mentale proiettata altrove.  Siamo in presenza di un’aspirazione a esprimere l’esserci della scultura come potenzialità di luoghi reali e virtuali, dimensione fenomenica di forme astratte e concrete, esplorate con passione per cogliere l’essenza dei valori costruttivi inusitati. Ed è proprio con quest’ansia di invenzioni spaziali che Valdi Spagnulo sta sviluppando la sua avventura creativa,  interrogando i materiali e le tecniche, sperimentando le forme più appropriate per esprimere una verità immaginativa fatta non di soluzioni compiute ma di sguardi sospesi sul confine di molteplici sensi.”

Valdi Spagnulo,  nasce a Ceglie Messapica (BR) nel 1961.
Trascorre la sua infanzia in Puglia a Grottaglie (TA), località nota per la produzione della ceramica artigianale e artistica, frequentando l’ambiente creativo ed intellettuale dell’area pugliese e non solo sin da giovanissimo, grazie a suo padre Osvaldo, artista già noto.
Nel 1973 si trasferisce a Milano con la sua famiglia, ove giovanissimo inizia le frequentazioni del fervido ambiente culturale della città, aprendosi all’ambito europeo con viaggi in Francia, Germania, Svizzera.
Il 1984 è l’anno nel quale si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano.
L’inizio degli anni ’80 vedono l’esordio dell’attività artistica come pittore, con partecipazione a esposizioni in ambito nazionale e internazionale e il debutto in mostre personali.
Gli anni ’90 danno principio ad un rapporto più intensificato con le gallerie d’arte private Italiane ed europee, affermando la sua partecipazione a  esposizioni in spazi pubblici.
Dal  2000 intensifica l’attività espositiva con partecipazione a mostre collettive di rilievo ed ordina mostre personali in gallerie pubbliche e private, ottenendo premi e riconoscimenti, tra i quali il 1° Premio Pittura 2001 dell’Accademia Nazionale di S.Luca a Roma.
La bibliografia delle mostre personali annovera curatele e testi critici di: R.Bossaglia, L.Caramel, L.Cavadini, C.Cerritelli, M.De Stasio, E. Di Raddo, R.Ferrario, S.Parmiggiani, F.Poli, E.Pontiggia, F.Solmi, M.N.Varga, A.Veca, G.Zanchetti.
Vive e lavoro principalmente a Milano.

La mostra è accompagnata da un catalogo con testo di Claudio Cerritelli e riproduzioni delle opere in mostra. Il  catalogo verrà presentato al pubblico sabato 17 maggio 2014 ore 18,30

28 aprile 2014

Informazioni:
info@valdispagnulo.it   -    valdi.11961@gmail.com
www.valdispagnulo.it