Al Museo Archeologico un’esposizione sulla scoperta del fuoco e sui suoi vari usi

Dal 15 febbraio al 27 aprile 2014

 

FUOCO. Vita alla Materia 

Esposizione temporanea
Museo Archeologico Paolo Giovio
15 febbraio – 27 aprile 2014

Inaugurazione venerdì 14 febbraio 2014, ore 17.30

Orari di apertura
martedì-sabato: 9.30-12.30 e 14.00-17.00
mercoledì: 9.30-17.00
domenica: 10.00-13.00
lunedì: chiuso

Ingresso compreso nel biglietto di ingresso al Museo Archeologico/Storico

Dalla scoperta del fuoco scaturirono numerose nuove opportunità per l’uomo preistorico, dall’adattamento dell’ambiente alle proprie esigenze, alla cottura dei cibi, alla possibilità di trasformare la materia attraverso progressive innovazioni tecnologiche.SAM_2636
L’esposizione ha un taglio didattico/divulgativo ed illustra le prime esperienze di conservazione ed accensione da parte di Homo erectus, i primi impieghi del fuoco, la sua valenza come stimolo alla socialità, gli antichi miti sulla scoperta. Affronta quindi ed illustra con reperti originali, appartenenti alle collezioni del Museo Archeologico di Como, i tre principali campi in cui l’uomo più tardi iniziò a trasformare la materia grazie al fuoco: la ceramica, il metallo ed il vetro. Tutti gli aspetti sono trattati dal punto di vista archeologico e naturalistico e mediati con l’impiego di sistemi coinvolgenti ed interattivi adatti alla fruizione da parte di un pubblico ampio, anche tramite una apposita app scaricabile su smartphone e tablet.
Arricchiscono l’allestimento cinque opere dell’artista tedesco Roland Tacke.

Eventi collaterali

Sabato 22 febbraio 2014
Museo Archeologico
ore 15.00
Dimostrazione di accensione del fuoco con metodi usati nella preistoria e nell’antichità a cura di Gianluca Panachia

ore 16.00
Il fuoco nella preistoria: origini, tecnologia e implicazioni sociali
Conferenza di Marta Arzarello, Sezione di Scienze Antropologiche e Preistoriche – Dipartimento di Studi Umanistici – Università degli Studi di Ferrara
Verrà tracciato un excursus cronologico e geografico delle prime testimonianze dell’utilizzo del fuoco da parte dell’uomo preistorico, saranno analizzate le tecniche utilizzate nel corso della preistoria per il “controllo” del fuoco e si discuteranno le possibili implicazioni che questa innovazione ha apportato nelle società dei cacciatori-raccoglitori paleolitici.
Marta Arzarello è Ricercatore presso l’Università degli Studi di Ferrara e si occupa di temi di ricerca relativi al primo popolamento dell’Europa, alla diffusione del Paleolitico inferiore nel Maghreb e alla definizione delle tecniche di produzione litica del Paleolitico inferiore e medio. E’ direttore degli scavi di Pirro Nord (Apricena, FG) e della Grotta della Ciota Ciara (Borgosesia, VC).

dalle ore 16.00 alle ore 17.00
Chi scherza con il fuoco, prima o poi si brucia
Laboratorio creativo per bambini 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria 031 252550

Sabato 8 marzo 2014
Museo Archeologico
ore 15.00
Visita guidata gratuita all’esposizione a cura di Marina Uboldi

ore 16.00
Fuoco e tempo: formule magiche ed empiriche per la cottura
Conferenza di Alberto Capatti, Storico dell’Alimentazione e della cucina
Il calore e il tempo necessario per cuocere sono stati i principi che hanno regolato e che regolano la preparazione di cibi e di conserve. Per quanto computabili, empiricamente o scientificamente, sono ancora oggetto di pratiche che da un lato rinviano all’istinto e all’intuizione, e dall’altro ad una consumata esperienza. Come definire, come realizzare la perfetta cottura ? Il problema verrà sviscerato in cucina fra ricettari, pentole e fuochi.
Alberto Capatti, storico dell’alimentazione e della cucina, docente e  rettore emerito dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Le sue ricerche si muovono nel campo della cultura gastronomica, della storia dell’alimentazione e della cucina italiana e francese. Ha diretto il mensile di cultura alimentare La Gola e il trimestrale di Slow Food Slow. Ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra cui la curatela dell’autobiografia di Pellegrino Artusi, La scienza in cucina (Rizzoli 2010) e La cucina italiana: storia di una cultura (con M. Montanari, Laterza 2005).

dalle ore 16.00 alle ore 17.00
Bolli bolli pentolino, fai la pappa al mio bambino
Laboratorio creativo per bambini 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria 031 252550

Sabato 22 marzo 2014
Museo Archeologico
ore 15.00
Dimostrazione di lavorazione della ceramica con metodi manuali e al tornio a cura di Fornace Fusari di Mariano Comense  

ore 16.00
Il mestiere del vasaio tra arte e tecnologia
Conferenza di Eliana Sedini, Soprintendenza Archeologica della Lombardia
Da tempo la ceramica costituisce uno dei mezzi più importanti per riconoscere e classificare le culture antiche, ma oggi nuovi metodi di analisi ci permettono di risalire dal dato tecnico al contesto ambientale ed economico, di ricostruire le abitudini alimentari dei gruppi sociali, i contatti fra popoli e la circolazione di cose ed idee.
Eliana Sedini, dottoranda di ricerca presso l’Univesrità Cattolica di Milano, ha in corso uno studio sulla ceramica di uso comune dall’antichità all’Alto Medioevo e al suo attivo diverse ricerche sui reperti da siti archeologici lombardi.

dalle ore 16.00 alle ore 17.00
Le mani in pasta
Laboratorio creativo per bambini 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria 031 252550

Sabato 5 aprile 2014
Museo Archeologico
ore 15.00
Proiezione di filmati sulla lavorazione dei metalli con metodi artigianali

ore 16.00
Tecnologia, innovazione e tradizione: la metallurgia nel mondo antico
Conferenza di Elisa Grassi, Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte, Università Cattolica di Milano
La padronanza dell’arte di estrarre i metalli dalle viscere della terra e di lavorarli si intreccia strettamente con la storia delle civiltà umane: nel corso dei secoli la tecnica andò raffinandosi, e contemporaneamente le sue origini si ammantarono di narrazioni mitologiche. Dal Sinai alla Grecia, fino all’impero Romano, la storia dello sviluppo della metallurgia è una storia affascinante fatta di incontri tra culture, trasmissione di saperi antichi e geniali intuizioni.
Elisa Grassi è Dottore di ricerca in archeologia classica con una tesi riguardante l’artigianato metallurgico nella Cisalpina romana. Assegnista di ricerca per la cattedra di Metodologia della ricerca archeologica presso l’Univesrità Cattolica di Milano, si occupa in particolare di cultura materiale di età romana  e di archeologia della produzione, con speciale attenzione alla metallurgia antica e all’archeometria.

dalle ore 16.00 alle ore 17.00
Antichi guerrieri
Laboratorio creativo per bambini 6-8 anni
Prenotazione obbligatoria 031 252550

Venerdì 25 aprile 2014
Museo Archeologico
dalle ore 10.30 alle ore 13.00
Dimostrazione di lavorazione di gioielli in vetro con la tecnica muranese del lume a cura di Silvia Rutolo

Sabato 26 aprile 2014
Museo Archeologico
ore 15.00
Dimostrazione di lavorazione di gioielli in vetro con la tecnica muranese del lume a cura di Silvia Rutolo

ore 16.30
Le tecniche di lavorazione del vetro tra antichità e arte contemporanea
Conferenza di Marina Uboldi, Museo Archeologico Paolo Giovio – Como
Il vetro antico è un materiale che suscita particolare attrazione per le sue forme e la sua fragilità. Gli artigiani romani hanno saputo per primi cogliere tutte le possibilità offerte da una materia così versatile. La conoscenza delle diverse tecniche di lavorazione, rimaste in uso fino ai giorni nostri, soprattutto in ambito artistico, ci permette di comprendere il valore degli antichi capolavori.
Illustrerà il tema Marina Uboldi, conservatore dei Musei Civici di Como, che ha dedicato al tema del Vetro romano a Milano il suo dottorato di ricerca, ed ha all’attivo diverse pubblicazioni sui recipienti in vetro da scavi archeologici.

dalle ore 16.30 alle ore 17.30
Il gioco delle perle di vetro
Laboratorio creativo per bambini 8-11 anni
Prenotazione obbligatoria 031 252550

Domenica 27 aprile 2014
Museo Archeologico
dalle ore 10.30 alle ore 13.00
Dimostrazione di lavorazione di gioielli in vetro con la tecnica muranese del lume a cura di Silvia Rutolo

 

Info
Museo Archeologico Paolo Giovio
Piazza Medaglie d’Oro 1, Como
tel. 031 252550
musei.civici@comune.como.it