Esposta nel salone della Pinacoteca un’opera di Vincenzo Schiavio

Il dipinto, Il pero in fiore, è stato donato nel 2013

 

Il dipinto è entrato a far parte delle collezioni civiche nel 2013, per lascito testamentario di Luisa Re.Copia di IMG_8813

Si tratta di un’opera della maturità dell’artista comasco Vincenzo Schiavio (Gorla di Veleso CO, 1888 – 1954), che accresce il nucleo già presente nelle collezioni civiche, tra cui sono: Acqua sporca lungo il Cosia, 1914 (P258), donato dalla vedova; Laghi alpini, 1950 (P865, esposto alla VI Quadriennale d’Arte di Roma del 1951) e Capra Zoppa veduta marina, 1951 (P860), acquistati dal Comune; Paesaggio alpino con la neve, 1954 (P759), Intonaco con rampicanti, 1950 (P761), Paese innevato, 1940 (P758), appartenenti alla collezione di Aldo Galli, acquistata dal Comune.

Il pittore è una delle figure più interessanti tra i figurativi della prima metà del XX secolo nel territorio lariano. La sua pittura rivela un atteggiamento estatico di fronte alla solennità della natura e una particolare attenzione per i valori luministici propri della pittura divisionista.
L’artista era legato al gruppo di pittori gravitanti attorno allo studio di Manlio Rho, che comprendeva: Mario Radice, Achille Zambelli, Eligio Torno, Piero Saibene, Donato Frisia.

Il Comune di Como gli dedicò una mostra monografica nel 1982 (Vincenzo Schiavio, catalogo della mostra, Como 1982).                                                                        
mlc